venerdì 10 novembre 2006

62


Io sto cercando di portare il mio essere avanti ma ogni volta finisco per scontrarmi con questi bastardi, non cambio, ho sguainato la mia spada ma mi sento un cavaliere in un castello di sabbia.


 


Fuori dal finestrino c'era un negozio di abiti da sposa e ho visto una ragazza passare davanti a quella vetrina, accarezzando l'idea di entrare. Tutto sta svanendo. Ho mangiato in fretta senza scordarmi di pensarti, poi sono uscita e in macchina mi hanno detto che sotto natale devo andare in isolamento una settimana. Oggi le persone erano belle. 

giovedì 9 novembre 2006

61

Ho il compito di filosofia da preparare e l'acqua è fredda, il lavandino è ancora pieno dei peli della sua barba. Alla fermata dell'autobus c'è il ragazzo con le buste, con un sorriso guasto e il suo amico col pizzetto e la faccia nascosta dentro al cappuccio grigio. L'argomento di stamattina era se fare o meno i cappelletti, anche se siamo a novembre. Quando finiranno i lavori vicino alla galleria Kennedy? 

martedì 7 novembre 2006

60


Ho le mani ghiacciate perchè qui l'aria si è finalmente esaurita. E' inverno e le mie converse si sono aperte. Non è strano, lascio passare la cosa come se non contasse, raccolgo gli ultimi pensieri e rido insieme a Massimo durante il tragitto per tornare a casa. Aiutami a trovare qualcosa di pulito.

lunedì 6 novembre 2006

59


Rido perchè l'aria si esaurirà e perchè penso che spesso tante parole sensate non portano da nessuna parte. Il paesaggio fuori dal finestrino sul treno che porta a Firenze è proprio bello, anche se il viaggio è lungo. Il bar dell'ospedale forse si è spostato perchè stamattina l'odore di cornetti veniva da un posto completamente diverso. Potrei cominciare a donare il sangue, anche se mi dà fastidio la vista degli aghi. Oggi ho seguito i suoi stivali eleganti su e giù per i corridoi dell'ospedale, l'ho aiutata con la spesa, ho comprato una nuova coperta per il letto. E' morbida e gialla e azzurra, ci sono su delle foglie disegnate che ti piacerebbero. Oggi ho ascoltato una canzone che dice sei carne fresca, non so dirti perché. 

giovedì 2 novembre 2006

58

Ho aperto gli occhi ieri mattina alle otto e fuori c'era la neve. Chissà se poi hai trovato il dolcevita nero che cercavi. Prima o poi io e te danzeremo sul ghiaccio, tu sarai Eric Draven e io la ballerina dello Schiaccianoci, tutto sarà perfetto e io non avrò paura di cadere.