martedì 18 settembre 2007

101

C'era un modo di ridere che avevi, come di sobbalzare all'improvviso. Era quasi uno sghignazzo, ti capitava di farlo raramente. Ne ho sentito il rumore poco fa, nell'immaginarti su un treno in corsa. Ho sentito nelle mie stanze il suono di quella risata, come se tu fossi appena dietro di me e, semplicemente voltandomi, io potessi ancora sfiorarti.

mercoledì 5 settembre 2007

100

Manchi come la circolazione delle vene nelle mie mani, che impedisce alle dita di scrivere qualcosa di logico. Mi sento improvvisamente stanca, infreddolita, triste, come se il peso di tutte queste circostanze e sensazioni addossate si fosse manifestato solo adesso. Il sole è mutato in vento gelido, fortissimo. E' arrivata la pioggia e la sera è congelata. Stringimi.

domenica 2 settembre 2007

99


 



Ho dormito con te, ho fatto l'amore con te sotto un cielo impazzito di stelle, ad un passo dai rumori dell'ultima festa dell'estate, i primi giorni di settembre sono arrivati senza avvisare e l'estate, quest'estate, è già volata via.