mercoledì 29 agosto 2007
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martedì 28 agosto 2007
sabato 25 agosto 2007
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venerdì 24 agosto 2007
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Nel tuo giardino ci sono un milione di fiori e di colori e le bacche rosse come il palloncino che ti volevo regalare e un cuore rosso, il tuo, che batte fortissimo e tu sconvolto dici "guarda che schifo". Mentre fumi e intorno c'è l'aria umida e fresca della pioggia di agosto, è un po' più freddo e vorrei mettermi un maglione, vorrei essere libera di questi vestiti. Tocco le gocce d'acqua che stanno cadendo dalle bacche e ti domando se mai mi pensi, quando non ci sono. Tutto il sangue di stasera è rosso e rosso è il tuo colore preferito.
domenica 19 agosto 2007
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Guardo l'erba di questo prato di notte pensando che oggi è venerdì diciassette. Mi scosti i capelli dall'orecchio e ci avvicini le labbra dicendo che ormai è il diciotto. Anche a novembre, c'è stato un venerdì diciassette. Quante cose possono succedere, quante cose sono successe.
sabato 18 agosto 2007
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Sto cercando disperatamente di organizzare i pensieri come in una dispensa molto ordinata, ma non sono mai stata troppo brava in questo, ho finito per distruggere l'ordine che avevo dato alle cose pochi secondi dopo aver lavorato tanto per crearlo. Mi sembra di essere seduta su una superficie alla quale sono incollata con la pelle viva; diretto contatto con la parte che brucia e mi sembra di presagire il male che farà, una volta che mi alzerò. Forse ti ho perso con un tacito accordo, e non me ne sono resa conto. Ho freddo.
giovedì 9 agosto 2007
92
Ritrovo un pezzo di me, mentre parli, mentre mi sfiori per un attimo e solo per un frammento di tempo vorrei poter riscrivere tutto daccapo, vorrei non aver finito quelle pagine, vorrei ancora un giorno da vivere con te, vorrei mandare avanti e ritrovarmi già lì, nei nostri momenti. Vorrei solo che tu mi sfiorassi ancora, per un attimo. Che fossi ancora qui per disegnare ideogrammi sul mio braccio, per mettere l'azione al posto dell'intenzione, per dirmi ancora che hai visto quella luna mentre tornavi a casa, per ridere come sai ridere. Per prendere vita come il personaggio del mio libro.
mercoledì 8 agosto 2007
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Sabbia dai tuoi capelli, e mi devo mettere una mano davanti agli occhi per farmi schermo, per riuscire a guardarti senza restare accecata. Chilometri di erba si sono stagliati sotto le nostre schiene e sono qui senza fiato nè energie per urlare, un'ultima volta, quanto tutto questo mi sconvolga.
giovedì 2 agosto 2007
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Certe volte mi sento come se qualcuno avesse infilato la mano dentro al mio cuore e l'avesse svuotato di tutto quello che c'è dentro, come si fa con i semi di un melone.