mi piace scegliere libri da mel a ferrara perché si trovano meglio che in qualsiasi altra libreria (anche se non mi è mai piaciuto che i libri in verticale siano tutti piegati a causa della gente che passe e incrina le copertine). mi piace ferrara perché si trovano persone migliori di qui. anche se a volte costruiscono reparti asettici che sì, ingrandiscono ma sì, disperdono: come ci ritroveremo tra gli scaffali nuovi? dov'erano prima le sedici copie del fumetto di manuele fior? perché non abbiamo fatto caso a quel manuale che spiega come rovinarsi la vita? avremmo potuto dare la colpa ad un libro molto tempo fa. l'unica cosa che trovo sensata adesso è affrontare la pioggia per un viaggio meno traumatico di ciò che credevo; dovrei cambiare i tergicristalli da molto, le gommine faticano, la visuale è quasi oscurata. annebbiata, o annacquata. la cosa più sensata che trovo da raccontarti giovedì sera prima della doccia e prima della cena, è che canticchio la tua canzone in macchina. non è importante, è solo una cosa. un'altra cosa è l'odore dell'aglio del ristorante marocchino sotto casa di l. quando la mattina sono da lei. fare i video del temporale. svegliarsi insieme. sentirsi sollevati. mangiare la torta con le ciliegie. stare a fissare per dieci minuti un insetto che ci è caduto dentro.
mi piace andare a letto tardi e quando il libro che leggo ha un senso e mi accorgo che sarà tutto in discesa. mi piace quando l. parla dei suoi libri e quando mi viene voglia di scrivere anche se poi non lo faccio sul serio. mi piace pensare a come fare le sorprese alle persone e l'odore dolciastro dei tigli che tra pochi giorni sarà già sparito. mi piace quando mi pensi. mi piace parlare di cose che non so, anche se non bisognerebbe mai farlo.
•naziskin, igatti