venerdì 21 luglio 2006

34

Il livido verde sul braccio destro è una puntura d'ago minima - le mie dita arriveranno mai a scrivere di nuovo qualcosa di sensato? Ho un taglio sul collo lungo sette centimetri. Più o meno la stessa distanza che c'è tra me e te quando mi tagliuzzi il viso con le parole. Qualche sera fa ero appoggiata a quel cornicione col terrazzo che quasi cadeva giù; pensavo a quando ho baciato quel ragazzo strafatto di cocaina. Mi ha detto anche quanti grammi aveva preso, la sua magica cintura luccicava e anche la mia canottiera fuxia. I gatti dell'ospedale che mangiano dai cassonetti avevano paura di me. Le mie braccia sono di nuovo bucate e mi porto dietro il contenitore per lavare la ferita, col sangue come un santino. Vorrei che tu mi accarezzassi come accarezzi la tua chitarra nuova. 

2 commenti:

  1. Bimba, non sapevo fossi stata in ospedale, non sapevo dell'operazione. Spero non fosse nulla di grave, spero sia andato tutto bene. Un bacio. :*

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  2. Sei bellissima, diocristo. Nient'altro. Bellissima.

    :*

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