lunedì 3 luglio 2006

31


 


Si sta spegnendo tutto e io non posso fermarlo. Non riesco a stasera ferma sulla sedia e tu mescoli il mazzo di carte, i pezzi del puzzle. L'unica cosa che funziona in me, sei tu; un congegno che ho dritto in mezzo al cuore, incastrato tra la complessa rete delle mie vene. Ho sognato una notte in cui ti aspetterò seduta sotto la porta di casa, distante dalla tua finestra, seduta per terra, nel buio. Ho sognato una notte in cui non avrò il coraggio di dirti niente e aspetterò solamente che tu mi venga a raccogliere. 

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