martedì 19 settembre 2006

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Sono venuta di là col pretesto di temperare una matita, mi sono scontrata con te che stavi uscendo. Mi hai sorriso e hai alzato il braccio e toccandomi la guancia con la mano come per fingere una carezza. Sono uscita per mettere dentro il cane e tu mi hai chiesto ridendo se stesse piovendo. Ti ho detto che parto, tu non lo sapevi e hai detto che ti dispiace, poi hai dato una spinta alla porta perchè dovevi rientrare. Distendimi e inventa un senso.

1 commento:

  1. Ciao,come stai?spero bene(classica frase di circostanza)

    io rimango sempre piu' piacevolmente colpito dal tuo modo di scrivere!

    mai pensato ad un libro?

    Ti volevo salutare perche' me ne vado qualche giono a Monaco in occasione dell'october fest per festeggiare un'amico che a ottobre si sposera.

    se ti va di venire a lasciare qualche tuo stupendo sfogo da me l'indirizzo e':

    http://radiostar784fm.blogspot.com

    shshshshsh..78.6..shshshshsh

    shshshsh..78.3.....shshshshsh

    shshshsh78.4!

    ehehe..non ci crederete ma la Radio se ne va qualche giorno in ferie,ma prima vi lasciamo con un pezzo da sogno,questa e' Gabrielle dei Lamb....buon ascolto...

    "I can fly

    But I want his wings

    I can shine even in the darkness

    But I crave the light that he brings

    Revel in the songs that he sings

    My angel Gabriel


    I can love

    But I need his heart

    I am strong even on my own

    But from him I never want to part

    He's been there since the very start

    My angel Gabriel

    My angel Gabriel


    Bless the day he came to be

    Angel's wings carried him to me

    Heavenly

    I can fly

    But I want his wings

    I can shine even in the darkness

    But I crave the light that he brings

    Revel in the songs that he sings

    My angel Gabriel

    My angel Gabriel

    My angel Gabriel "

    shshshshshshhshss....

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