martedì 6 novembre 2007

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Piccole. Le parole sono piccole, eppure riescono a tagliare come coltelli affilati. Sto fissando il titolo di un libro inutile, mentre il rosso delle lenzuola e della cornetta del telefono mi circonda. Le parole sono sbadate, arrivano come grumi di sangue e mi impediscono di respirare. Vorrei annegare dentro quest'acqua bollente, mentre mi scroscia addosso un'altra piccola delusione. In silenzio, guardo la mia pelle che cambia colore sott'acqua, nascondendomi il viso tra le braccia. Non è una tragedia. Passerà anche questa, come sono passate tutte le altre onde. Zitte, senza fare rumore.

2 commenti:

  1. dopo un periodo difficile... sono in ripresa e in riflessione. si dice che dai momenti di dolore si esce più forti, che dagli errori si impara, si cresce... beh, sto tentando di fare tutte queste cose. passo dopo passo, senza presunzione, cercando di non perdere mai la fiducia, di non abbattermi mai... spero che il tuo momento difficile passi in fretta. un bacio :*

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