le mode le droghe e le doghe, e tutte le leggi stupide che non ho scritto io e quelle a cui devo sottostare. ma vaffanculo, oggi vado alla feltrinelli, un posto rivoluzionario, il posto più rivoluzionario che conosco è la tua testa dove ogni tanto mi dimentico dei tumori dei rumori degli odori della punta delle mani che sa ancora dell'aglio che ho tagliato ieri sera per fare un conato di carbonara che non è nemmeno venuta buona la rivoluzione la fanno le mie scarpe le tue scarpe quando entrano nelle pozzanghere la rivoluzione è nel caffè imparerai mai a leggere con le giuste pause ciò che scrivo senza bisogno delle virgole o del punto interrogativo mi farai mai il pranzo avrai mai voglia di spaccare la cucina con l'estintore ti libererai dalle catene per correre da me dai lacci morbidi dalle cose futili dalle parole inutili dai miei sughi sciapi e dalle mie unghie limate o dai miei capelli reagenti all'umidità delle lacrime ai tergicristalli che fan rumore - li dovremo cambiare, immagino - oggi sento freddo.
• animalia, perturbazione
La natura dell'uomo è farsi fregare?
RispondiEliminaDipende da noi..o no?
Bello il tuo post.
Ciao
RispondiEliminaMi piace un sacco quello scrivi. Un sacco.
che alla fine sei unica, oh.
RispondiEliminaale.