sabato 6 maggio 2006
20
Ho gli occhi fissi e arrugginiti sul sito delle ferrovie. Ci sono certe cose dell’anatomia umana che mi stupiscono ogni volta: l'adrenalina è una di queste. Barbara ha scritto quel pezzo che parla dell’essere felici, mi rendo conto che perde colore. Scritto con un gesso verde, e il verde è la speranza, ma ha motivo di essere lì? Se sì, quale? Mi ci addormento davanti tutte le notti e ancora non riesco a ricordarla. Perché fondamentalmente è un concetto stupido, che scivola via, come il Boccaccio o la configurazione elettronica del litio. L'altra sera ho avuto voglia di fare l'amore con R. Quando si è versato il Montenegro sui jeans e mi ha sorriso in quel modo mentre si infilava la mano dentro i pantaloni per tamponare il bagnato, mi ha guardato. Certe volte lo trovo che legge sul divano di casa e siamo soli in salotto, lui mi mette la mano sul fianco e dà una stretta quasi impercettibile. In casa stiamo così stretti da non poter quasi mangiare, ma va bene. Spesso vorrei la magia di quegli odori che ci univano al cielo.
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