sabato 16 settembre 2006
50
Mancano solo quattro giorni. Ho sempre questa sensazione di tristezza, quando finisco un libro. Dormo sul letto cher era della mia bisnonna, è tutto di legno e ci sono intagliati dei fiori. Quando dormivo con mia madre vedevo il comodino di papà con sopra la sua serie di animaletti grigi in miniatura a forma di giraffa, elefante e non so che fine abbiano fatto adesso. Questo letto è comunque troppo grande per una persona sola.
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shshshhshshshshs...stasera abbiamo fatto tardi sul blog della Radio...ma prima di andare a dormire si voleva dedicare una ninna nanna a tutti quelli che sono ancora Svegli...buon ascolto........
RispondiElimina"Camminavo vicino alle rive del fiume
nella brezza fresca
degli ultimi giorni d'inverno
e nell'aria andava una vecchia canzone
e la marea danzava correndo verso il mare.
A volte i viaggiatori si fermano stanchi
e riposano un poco
in compagnia di qualche straniero.
Chissa dove ti addormenterai stasera
e chissà come ascolterai questa canzone.
Forse ti stai cullando al suono di un treno,
inseguendo il ragazzo gitano
con lo zaino sotto il violino
e se sei persa
in qualche fredda terra straniera
ti mando una ninnananna
per sentirti più vicina.
Un giorno, guidati da stelle sicure
ci ritroveremo
in qualche ancgolo di mondo lontano,
nei bassifondi, tra i musicisti e gli sbandati
o sui sentieri dove corrono le fate.
E prego qualche Dio dei viaggiatori
che tu abbia due soldi in tasca
da spendere stasera
e qualcuno nel letto
per scaldare via l'inverno
e un angelo bianco
seduto alla finestra...(violino.....sfuma....)
bella notte a tutti,alla prossima...shshshshshs
Radio.