mercoledì 4 luglio 2007

85

Un giorno catturerò il fuoco e smuoverò le carte. Ho guardato un film alle una di notte con una ragazza che stava per morire dentro una macelleria, inseguita da un omicida con la sega elettrica, che voleva ucciderla. Non c'è niente che faccia effetto; nè Mattia che ripete anatomia, nè questo vento che mi spettina, nè questi discorsi futili, nè queste parole, sorrisi, discorsi casalinghi con i miei, nè le prospettive nuove, nè la telefonata di mio padre che domanda come sto. Niente può contro il pensiero di te, fisso, incontrollabile nella mia testa, alimentato dal capriccio, da questa smania di voler arrivare ad un punto comunque necessariamente morto. Vorrei che tu venissi a cercarmi, perché mi farei trovare.

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