I più grandi poeti sono gli ermetici e io viaggio a maniche corte anche nell'ultimo giorno di gennaio, quasi fosse arrivata di nuovo l'estate. ho scelto per me i colori più belli e difficili. Ho guidato a centoquaranta allora, lungo la superstrada deserta, stanotte. La tristezza è un filo lungo e oleoso, senza nessun tipo di abbraccio. Penso al giovedì acido e Pirandello porta un nome bellissimo.
Nessun commento:
Posta un commento