vorrei mettere un segnalibro ai giorni scordarmi per esempio scordarmi di quando cade l'acqua addosso alla finestra di quando si spacca la plastica di quando non ho la forza di tirarmi su i collant. non ho mai sniffato colla non ho mai trovato un vestito originale per carnevale non ho mai fatto troppo caso ai numeri trentuno, domani sarà dicembre come se ieri fosse semplicemente settembre, come fosse ancora agosto e tu a tirare giù le stelle con la forza una ad una il giorno di san lorenzo, come ieri fosse maggio e tu impaziente per il concerto saltellavi dentro al giubbotto imbottito in attesa che le luci si accendessero per te. quanto tempo è che non mi abbracci? quanto tempo è passato senza che tu mi abbia parlato, senza che tu abbia sentito la mia mancanza, senza che tu abbia avuto voglia di ricevere le mie cartoline in bianco. quanto tempo è passato da quando ti ho visto coi pantaloni neri di seta atteggiarti in mezzo alle poltrone rosse del cinema - non ci metto niente a scrivere un racconto sulle tue ciglia, sui dettagli che spiego di te alle persone che non ti conoscono, dentro ai quali ci sei tu che fingi di saper fare un film - ci sei tu nell'impermeabile che gridi azione, ci sei tu che senti piovere, ci sei tu che mi chiedi i consigli sulla scrittura della sceneggiatura. ci sei tu che ridi, ridi molto forte perchè alle tre di notte ti ho cucinato i tagliolini con i gamberetti surgelati e le zucchine ancora crude.
quest'anno febbraio inizierà con un lunedì e finirà di domenica.
• piccola faccia, cristina donà
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