mercoledì 30 maggio 2007
75
Arrivo in casa e butto tutto per terra. Butto me stessa sul letto, mi copro. Voglio sprofondare nel sonno, voglio riposarmi. Ma il telefono suona ed è un colpo di martello sulla tempia ad ogni squillo che passa. Ho sognato A. e gli occhi di Daniele che mi guardano, e la bocca di Paolo che non riesco a capire. Mauro e il suo sorriso sono fiori sbiaditi mentre la pioggia cade. Io e Sabrina che ridiamo perchè Marcello le fa pesantemente la corte e devo ricordarmi dov'è che è vietata la sosta e la fermata e tutta una serie di roba noiosa.
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