giovedì 31 maggio 2007

76

Sarei dovuta restare a guardare il viso di Mauro ancora per un attimo, lunedì, così non avrei questa sensazione - adesso, di aver perduto i suoi occhi come i bottoni della mia collana che si sparpagliano sul pavimento. Vorrei restare in macchina per sempre e sapermene andare. Fatico a pigiare il freno, fatico a capire come ci si ferma. Le nuvole sono arrivate coi loro colori di piombo. Io alla fermata ho ascoltato canzoni deboli. Oggi un ragazzo che conosco bene s'è fermato a guardarmi dall'unico specchietto del suo motorino scassato.

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