mercoledì 7 ottobre 2009

124: tutto ciò che sono è un corpo che fluttua nel vento


tutto quello che so è camminare lungo le strade che conosco e non imparare mai a fare i parcheggi ad esse, che dovevamo imparare insieme. ci dicevamo i segreti, in fondo, tutto quello che vorrei adesso è prendere molta pioggia in faccia ed essere lavata, una decina di gatti bianchi e neri che mi camminino sul letto facendo le grinze al piumone che sempre tengo teso, le multe dei controllori e far prendere aria ai treni, spolmonare i treni e prestare i polmoni nuovi a te che non li meriti, il tuo sugo alla cipolla fresca cucinato domenica a pranzo, le tue piante morte sul balcone, l'inverno che ci travolgerà.

paper boats, the airportman & tommaso cerasuolo

2 commenti:

  1. si sputa sangue per i vigili, si sputa sangue per se stessi, ma troppo piu spesso si sputa sangue per chi non ci merita.

    Ansimare è una professione, saperlo fare con stile e la necesaria dose d'autolesionismo un'arte.

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  2. L'inverno è una condizione mentale.

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