prenditi cura di me, prenditi cura, cuuuuura di me. ho un blog orfano che chiede attenzioni e molte idee per la testa come palloncini sospesi, mi piace andare al cinema e piangere con te, pianificare, mi piacciono i mal di stomaco con te, il raffreddore, perdere sangue, sporcare le lenzuola, le inaugurazioni alle mostre di pittura. mi piace dente! fami scappare la pipì quando non c'entra niente. dal bagno della tua finestra vedo sempre una girandola sul canale di ferrara, resiste lì da almeno due stagioni, hai visto, avevi paura, avevi paura che non avremmo resistito agli inverni, ai cambi degli armadi, ai maglioni, avevi la curiosità di vedermi con le maglie a collo alto e le uniche che ho non le metto mai, tu ti vergogni per me. mi viene da ridere a pensare alle scarpe rotte, a te che parli, ai capelli, ai ristoranti, ai gelati fritti, ai biglietti del cinema - il primo. ti sei accorto che siamo andati al cinema insieme per la prima volta? e per trovare il coraggio abbiamo dovuto far passare quattro mesi, abbiamo dovuto aspettare le proposte autunnali, abbiamo dovuto rinunciare ai 3d, alle gite fino a como, abbiamo stuprato quest'italia in lungo e in largo - chi ci accoglie a sud? abbiamo stuprato l'italia, e masticata e assaporata, oggi ho spento la macchina pensando che ho accumulato altri trecento chilometri da mettere nella tesserina che dopo essere arrivati a tremila mi dai un bacio gratis.
• the only moment we were alone, explosions in the sky
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