domenica 15 febbraio 2009
11: chi se ne frega se ci stride il cuore
le cose che abbiamo creduto se ne stanno sedute sulle mensole che devo ancora appendere. quel giorno che ho riverniciato le pareti, ad ottobre, di quel viola abbastanza malinconico che ti sarebbe piaciuto, il letto era una'isola solitaria in mezzo alla stanza fredda, coi mobili tutti ammassati al centro e le telefonate fino al mattino che ci facevamo mentre sentivano freddo tutti miei seicentocinquantasei muscoli. poi le mura si sono asciugate ma comunque devo ancora appendere il poster dei tre allegri ragazzi morti. il nostro amore stile ikea che non abbiamo avuto il coraggio di montare. e tutte le illusioni e le liquidazioni di un minuto su facebok e la mia laurea specialistica sul travisare le cose e il bisogno di e questa tristezza lenta che mi sgocciola dentro le orecchie. i pensieri che andranno per tutt'altra strada. poi, fondamentalmente, chi se ne frega.
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