domenica 22 marzo 2009
33: e le margherite per prime mi dicevano che non mi amavi
e le margherite per prime mi dicevano che non mi amavi, ma io non volevo crederci più di tanto, soprattutto pensando che camminavamo abbracciati dandoci perfino fastidio e sentendo caldo, rallentandoci i passi, pur di stare stupidamente incollati. poi volevamo suonare ai coniugi di quel palazzo per farci aprire e per farci prestare la loro camera da letto, per dormire o per giocare alle costruzioni e insomma mi sembra ridicolo ascoltare vasco brondi che proprio ieri sera ha chiuso il suo tour lì da te a bologna; e non ci siamo sotto i tendoni della montagnola a distinguere i libri a basso costo, e la mia pressione sta scendendo al minimo indispensabile - quanto basta per raccogliere i pezzi dei nostri specchi in frantumi. poi non hai nemmeno voglia di sentire la mia voce e dovrebbe essere abbastanza chiaro che il colore viola delle primule non ci ha portato fortuna.
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