sabato 6 giugno 2009

82: per combattere l'acne la tua frangetta é diventata una zona militare


tutti i caffé che ti porterei a letto, se dormissimo veramente insieme. e pezzi di conversazione per scegliere chi votare, mentre franceschini fa finta di essere dalla parte delle donne. rido dei quotidiani, dei nomi strani. e tu dammi qualche buona notizia, ogni tanto. cercavamo di non disperarci troppo se i distributori chiudevano un attimo prima che arrivassimo. cercavamo di tenere insieme piccoli pezzetti di occasioni e di emozioni. e le mie fanno lo stesso rumore del cellophane a bolle d'aria che riveste i pacchi postali gialli, quelli che mi mandi - anche di sorpresa. cercheremo di prendere i treni, le frecce rosse, i regionali, di intercity. per dare al nostro volerci bene una parvenza e una decenza, quella di paolo conte che ci ha fatti conoscere. parliamo della mia cellulite e dei miei difetti, e nel frattempo qualche partito immeritevole si sta guadagnando le elezioni. parliamo dei progetti a lungo termine che, a differenza della roba nel frigo, non dovrebbero mai andare a male. e mi torna in mente aldo nove quando dice le cose che si comprano al supermercato scadono. l'amore uguale. sui surgelati c'è scritta la data di scadenza. nell'amore la scadenza arriva all'improvviso senti un odore micidiale devi andare via di lì, é l'amore, che odora.



come mi vuoi, paolo conte

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