ogni tanto mi metto a cantare sulla base con la chitarra che avevi suonato. volevo inciderla comunque, spedirtela per il tuo compleanno; ma sulle pagine bianche ci sono due persone col tuo stesso nome. chissà chi sei, tra le tante.
quando canto su questa base mi sembra di fare ancora qualcosa insieme. spesso mi viene mal di testa, ho dei periodi in cui niente funziona. questo é il periodo dell'emicrania: dicono che sia il tempo incredibilmente strano, per essere quasi luglio. sono stata seduta con la testa nascosta tra le braccia per due ore, oggi. i miei progetti non hanno nessuna spinta, mi sembra di stare in mezzo all'erba e agli ulivi, a torricella, guardando le increspature sull'acqua del lago, dentro al quale non mi posso tuffare. perciò mi sembra igienico e poco salutare contattare finalmente qualcuno, gridare aiuto. apro la bocca, ma non esce niente. prendo la penna, ma non riesco a scrivere. certe volte quest'abitudine a non piangere diventa un tormento. ho la canon ferma sopra la cassettiera. penso che la vorrei rivendere, penso che la dovrei rivendere. é abbastanza normale arrendersi al fatto che non faccio buone fotografie. e forse, che non so più nemmeno scrivere.
• nevicadere, c.o.d.
tutto quello che dici sulla scrittura e sulle foto non è vero. io adoro ogni tua lettera, ogni tuo pixel.
RispondiEliminaa.