il cielo é stupido e anche io. come facevi a immaginare che sarebbe stato un aprile di merda? mi dicono che le mie domande senza punto interrogativo spiazzano. a te spiazzavano anche le mia frasi, che tu chiamavi definitive. in definitiva mi viene ancora da ridere, pensando a certe cose. la cartella messaggi salvati ha ancora quattro messaggi. nel primo ti comporti come un film hollywoodiano banale. nel secondo mi dici che il dodici giugno compi gli anni e che rileggendo il mio blog ci hai trovato il té di "oggi". che té?, ti domando. nel terzo dici: tu che prendi in té bollente e io il caffé. che non ho preso. stronzo. nel quarto mi dici che hai pianto. non credo ci sia una ragione precisa per spiegare il fotogramma di due secondi della mole di torino, oggi, in una telenovela da quattro soldi. penso a tutti i modi alternativi che hai adesso di ridere e al fatto che non ti manco e a molte altre cose relativamente sensibili e allegre eccetera. mi hanno detto che tra me e te non c'erano presupposti a sufficienza per volersi bene, poi hanno continuato a dire che nonostante tutto questo colore di capelli mi sta bene. dovresti vederlo, é molto migliorato. ci sono ventiquattro parti in un giorno, che mi separano da te. e direi anche diverse altre cose. molte altre cose. non ultimi, i caselli autostradali.
• creation lake, silversun pickups
Nessun commento:
Posta un commento