ho la sensazione che gli alberi del viale del pionta si abbassino sensibilmente quando piove in quel modo. da bambina mi dicevano di non toccare le foglie dell'eucalipto perché sono velenose; un ricordo che ancora mi porto dietro. cammino sotto gli alberi e viene giù la pioggia d'estate a gocce grosse e imprecise e tiepide. mi consiglierai per sempre di riascoltare questo disco? inizieranno a mettere le sedie fuori per il cinema all'aperto? le sedie verdi di plastica del colore degli scatinati degli anni novanta. é necessario che io smetta di scrivere per creare qualcosa che ti faccia sorridere, mi sembra a malapena di sentire la bic sotto la mano, e ogni pensiero impreciso nello stomaco. mi sembra poco importante dormire, mi sembra solo che voglio camminare per corso cavour fino a borgo xx giugno e andare a vedere questi cazzo di film di truffaut sul maxischermo all'aperto, o a succhiare i ghiaccioli tra un tempo e l'altro, o a fare confusione camminando sulla ghiaia. o piangere per i pesci rossi morti nella fontana che ora é molto vuota.
• ruby tuesday, the rolling stones
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