lunedì 9 febbraio 2009
5: fottute fotomodelle
con grandissima probabilità non vedrai il mio invito prima dei ventisette anni, quando io sarò diventata una commessa alla coop e tu magari lavorerai nell'officina di tuo padre. i nostri sogni si sono disinfettati dopo essere caduti sul prato del parco pieno di tossici. insisto a dire che non era il finale che speravo per noi due. come se noi due poi fosse una cosa unica, tipo le offerte al supermercato. comprami. con la stessa testardaggine col quale si voleva far curare giovanni lindo ferretti. i nostri cantanti preferiti stanno morendo tutti, come il brano de los fastidios che mi hai mandato quella sera che, dicevi, volevi solo andare a sbatterti e ballare per non pensare. la stessa notte che poi ti ho raccontato della morte del mio cane. e tu mi hai detto che i miei racconti non sono mai allegri. e quella volta che aspettavi che ti raccontassi per forza qualcosa, mentre io ero sotto la doccia che singhiozzavo giusto per una tua scopatina di passaggio.
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Scrivi cose belle, sì. C'è disperazione. Ma sono davvero rare le cose belle scritte senza disperazione.
RispondiEliminaUn abbraccio.
m.
abbraccio anche te. ehi, hai portato un po' d'aria fresca in questo posto stantìo
RispondiElimina:*