mi fa male il ventricolo sinistro. per le cose che non ci siamo detti, e per quelle che siamo capaci di dire. per il favoloso mondo di amèlie, visto in francese. per tutte le volte che sono stata interrogata, in francese. per la gamba in cancrena di baudelaire. per quando vorrei essere jean duval, e invece sono una cartaccia per la strada. e penso di non essere abbastanza luminosa per far voltare quel ragazzo per la strada, che si fuma una sigaretta di pausa sull'entrata di un vivaio. penso al profumo che uno ha appena ha fatto la doccia, che poi scivola sempre via.
sabato 11 luglio 2009
100: bestemmiare nel tempio delle tue religioni
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