Per esempio adesso passeggiavo sotto la pioggia. Ripensavo ai suoi occhi su quel letto oggi e la sua sincerità così spontanea. Quel tirare fuori tutto da una cosa così facile. Io l'invidio. L'amore forse non si cerca dando pugni all'aria. Sorrido tra me e me, prendendomi anche in giro. Ho dormito per tutto il tempo sull'autobus di ritorno e ho avuto anche tempo di sognare.
Mi fa male sognare. Mi fa male cecare di stare bene, tanto non ci riesco e ho sempre freddo e sempre corro verso qualcosa troppo lontano da me. Lei mi accarezza e mi dice che io sono bella e che anche con questo cappello ridicolo rosa non devo avere paura di niente. Non devo avere paura del buio. E per me non è semplice. Lorenzo era quasi più emozionato di me ad andare a Milano e io ho riso quando l'ho saputo perchè lui infondo è romantico e voleva fare il cupido della situazione. E' stato dolce, anche se so che non mi sopporta. O magari son sempre io che mi convinco delle cose inesistenti. Ieri piangevo all'improvviso. Sì odio farlo. Anche perchè devo viverla come bile in gola questa vita, è questo l'esempio che devo dare. Poi come fanno a dire che non ho sentimenti. Pane per i loro denti. Piangevo e ridevo assieme come una deficiente nelle luci psichedeliche della mia stanza, piangevo a ridevo per ricordarmi che l'amore conta e che io sono patetica. Che mi lascio ferire da ogni cosa ma che se succede non riesco a farci niente e mi curvo su me stessa e affondo le unghie nella maglietta e piango ancora sotto la doccia e poi nel letto prima di dormire, e faccio sesso per dimenticare, e mi masturbo da sola perchè mi voglio distrarre. Sto anche pensando di essere in procinto di pubblicare una grande stronzata. però indovinate chi è che ha preso il voto più alto al tema d'italiano stamattina. Con 13, 5 ho sbaragliato tutti. L'hanno anche letto ad alta voce. Non mi sono mai sentita così patetica.
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