dicembre, te lo prometto, sarà il nostro ottobre rosso, faremo la rivoluzione con i bastoncini che ci rimangono, e mangeremo al tavolo finemente apparecchiato la vigilia di natale tu mi porterai a comprare il pesce surgelato allo spaccio poco fuori in periferia, lo guarderemo riprendere i sensi nell'acqua bollente, lo sentiremo ancora vibrare. dicembre, te lo scriverò su un foglietto, ci accenderemo tutte le candele addosso e spegnerle non farà rumore - quando dicevi che avevi bisogno del rosso e il rosso era il sangue colato pian piano lungo le vene le linee del braccio. non ti so descrivere che effetto fa un ago fino in fondo alla gola, mi ricordo che ho guardato un orologio capovolto, ho ripetuto il tuo nome diecimila volte come un'ave maria, dicembre te lo prometto non ti mancheranno i maglioni per liberarti la fronte dai ghiaccioli, i gatti ci resteranno impigliati agli angoli delle tshirt - tu forniscimi solo di tritolo fino, tu regalami soltanto dinamite pura, tu nascondi per me sotto il tavolo un concerto di razzi e fuochi d'artificio - partiremo a velocità supersonica, chi se ne frega se nevica.
• i'm so tired, laundrette
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