lunedì 1 marzo 2010

191: poi mi dici che il tuo amore ha un braccio rotto

ho dato fuoco alle cose di te, ho dato fuoco, ho dato fuoco - ai tuoi inviti e mi dici scendi a roma così andremo a vedere quel concerto che non abbiam mai visto e il mio cuore è un congresso di personcine in frac che si stringono la mano e a cui devo dare un bacio - chissà quante volte ti sei fatto la doccia, da quando non ci sentiamo, chissà se l'acqua ti ricorda me. poi mi dici che il tuo amore ha un braccio rotto e ripenso a quest'estate a quando sul motorino al pigneto mi offrivi il vino mi ubriacavi mi portavi nelle pizzerie mi dicevi - gaia ti ho pensato mentre suonavano blackbird, poi non era più blackbird, era qualcos'altro, poi mi scrivi un sms dopo tre giorni che ci siamo salutati e mi dici che non era qualcos'altro era moltheni - grazie di avermi pensato e di aver ricomprato le munizioni per trovare il coraggio di parlarmi grazie. per le attese disilluse. per l'odore delle rose. per i diaframma, soprattutto e innanzitutto. che poi magari i tuoi baffetti ti cadranno nel piatto degli gnocchi di patate e col vino ci faremo una festicciola, che quanto sei triste-triste-triste con la tua ragazza sottobraccio, con le tue scarpe da ex universitario, coi pantaloni stirati senza un pelo, con la tua baguette in bicicletta - col tuo mettiamo un disco e volevi che ne scegliessi un altro - sono passati tanti di quei mesi, ma tanti di quei mesi che adesso perdo l'equilibrio.

left me high, death valley sleepers

1 commento:

  1. ..se non è il mio incurabile egocentrismo a farmi parlare, questo è un bellissimo colpo basso. magari riceverne di più, così.
    si, l'acqua mi ricorda di te. e la vasca e il sapone e le bolle e il letto viola e le luci e i diaframma e il mio essere stronzo e ho una foto per te.
    sai fasciare un braccio rotto?

    RispondiElimina