così l'unico modo per combattere la primavera diventa ascoltare dente ripensando a quando anche tu non disdegnavi di prestargli le orecchie e mi dicevi - tu lo ascolti e mi piacerebbe capire cos'hai in testa. testa testa scatolina come una scatola rossa e nera come una scatola a forma di cuore come un contenitore di spore - inventerò le filastrocche per tenere lontani gli spiritelli della pioggia e intreccerò l'aglio per mandarmi via i reumatismi d'amore. le tue cianfrusaglie sono ancora accatastate qui, ogni tanto torni ogni tanto chiami ogni tanto urli a gran voce ogni tanto fai una risatina e come disse qualcuno oggi sono una canzone portoghese in un mare di fagiolini scintillanti. esattamente così ti presterò la mia tuta da sommozzatore e nella profondità dell'oceano ti porterò a ritrovare il mio stomaco o quel che ne è rimasto dopo che l'hai rosicchiato con i tuoi dentini affilati. c'è un posto abbastanza equivoco che è la mia testa, questa sera ci darò una festa, è gradito l'abito scuro e tu apparirai all'improvviso col tuo cappotto nero e il tuo sguardo chiaro, all'improvviso mi obbligherai a ballare mi dirai quanto tempo che non guardiamo roma dal gianicolo quanto tempo che non ti porto a succhiare i gelati quanto tempo quanto tempo che non ci salutiamo dalle parti opposte della libreria, e se ci va bene di tutte queste bazzecole ne faremo un romanzo vero, pensa che bell'idea.
• life on mars?, david bowie
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