venerdì 5 marzo 2010

195: una scelta di marketing

amarti non conveniva, ma lo facevo lo stesso. amarsi non è come l'esame di economia aziendale, non ho calcolato i rischi non ho tenuto conto dei progetti non tu ho chiesto se gentilmente potevi ricambiarmi, in carta intestata coperta di ceralacca. tutto questo perché credo di aver scalato tutti gli scalini della saggezza alla ricerca di un indizio, che mi fa ridere chi, senza saperlo, capirà questa citazione, dopo che ti ho promesso che ti avrei passato delle canzoni dopo aver progettato progetti dopo essere venuta a prenderti alla stazione. così tolgo gli ormeggi e sarà difficile non ricordarmi di quello che é successo, perdonare i tuoi odori per essere rimasti nella mia 354 marce (cito, anche qui, ma questa é più difficile), così non ce l'avrò con te se per stavolta non ci siamo amati, nella mia prossima vita sarò un grandissimo albero, e tu con la tua immensa semplicità e voglia, mi verrai a fotografare. oppure ti sarai fatto una cultura, e per una strada tree therapy verrai ad abbracciarmi, e a conti fatti credo che sì, mi piacerebbe che tu lo facessi, anche se quando l'hai fatto ti ho mandato via di corsa ma non é per via dei cartellini messi ai vitelli né per le cose disgustose che dici mentre mangiamo, né per i due di picche dal mazzo di carte di cui io, indubbiamente, sono la regina rossa. ricordati per sempre le luci buie del cinema e le pazzie che ci hanno fatto ridere, bene o male, l'abbraccio dato di spalle che mi ha rivoluzionato la teoria degli angoli a centottanta gradi, e quando mi tiravi i pop corn, facendo irrimediabilmente sempre centro.

i fiori, il pan del diavolo

1 commento:

  1. Io voglio credere che amare con tutte le forze e con tutto contro non sia sbagliato mai.

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