e poi mi domando se la carbonara che ho mangiato è così buona solo perchè non l'ho cucinata io. gli scrittori vanno circuiti bene, con la pastina e i complimenti, sui capelli degli scrittori ci va messo il sale, le uova, la pancetta, roba che non ti togli più. cammino per strada e ai bordi c'è la neve, cerco un microfono in giardino per intercettare i tuoi discorsi e le tue frequenze - alla posta alle nove di mattina c'è tanta gente, c'è una signora anziana che dice che quando è il momento di pagare si paga, ce n'è un'altra più silenziosa che si è messa la gonna e i collant trasparenti a mezzagamba e ha tutte le ginocchia nude, poi c'è un vecchietto che mi guarda i pantaloni e luca dice: posta normale? posta normale, amore prioritario - l'amore, l'amore quando c'è non si fa aspettare, mica fa come le lettere, che mi ha detto una signorina impiegata che anche se tu spedisci una lettera ad uno che abita nel palazzo di fronte quelli delle poste la fanno comunque passare per firenze - io un po' le capisco, le lettere, anche io vorrei andare a farmi un giro sull'arno prima di arrivare da quello del palazzo di fronte, vedere un po' il mondo, magari, godermi la città, e il sole. che se ci penso ho un orecchino di peltro che mi s'è staccato e un cellulare affogato nella fontana dei boboli, prima o poi andrò a riprenderlo, mica mi accompagni?
• ci sono molti modi per essere felici, creme
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