lunedì 25 maggio 2009

70: la toccavo sotto ogni indumento e l'avrei toccata sotto la pelle se avessi avuto un coltello abbastanza tagliente


would you draw me with your pencils and your pens, make me much prettier than I really am? tipo che dopo averci cancellato con la gomma pane, ti lamentavi anche dei silenzi. e mi chiedevi a cosa pensi. ti dico che non penso, e quando penso dimentico, e non ti sta bene che vado avanti a citazioni. poi mi viene in mente questa canzone, che avevi scritto la prima sera che ci siamo parlati. con le bolle di sapone e le ragazze carine sugli autobus a cui non riuscivi a dire niente. e i tuoi sgambetti fastidiosi. poi prima di salutarci siamo andati in un negozio di dischi a prezzi modici, e me lo dovevo immaginare che anche il nostro amore aveva sopra un'etichetta con scritto cinque euro. ho masterizzato tutte le nostre frasi, dopodiché le ho fatte mangiare ai pesci rossi. che adesso hanno i famosi incubi, che tu sicuramente non capirai.
 



  dimensions and verticals, say hi to your mom

1 commento:

  1. bel flusso di coscienza...ricorda molto (prendilo come complimento) vasco brondi...


    grazie per il commento lasciato da me....un abbraccio

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