penso alle parole che dicevi in questo aprile passato, e alla sindrome di stoccolma che mi rendeva impossibile anche respirare. penso che adesso i miei capelli hanno lo stesso colore di una di quelle puttane a pagamento che trovi ai lati delle strade e dietro le vetrine di amsterdam. un giorno io e te vivremo in una pellicola tipo prima dell'alba o once e io sembrerò una sposa russa con te che mi tieni la mano. un giorno andremo a vivere in islanda e non sentirò freddo, un giorno, un giorno mi canterai le canzoni all'orecchio e io non mi tingerò i capelli per farti innamorare di me.
La sindrome di Stoccolma è una condizione psicologica nella quale una persona vittima di un sequestro può manifestare sentimenti positivi (in alcuni casi anche fino all'innamoramento) nei confronti del proprio rapitore.
• saeglopur, sigur ròs
sabato 9 maggio 2009
48: stockholm syndrome
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
e i tuoi capelli.. che sono fili scoperti..
RispondiEliminahai scelto anche due film di amore e dolore, quanto mi piacerebbe trovare la persona a cui sussurrare le feroci parole di when your mind's made up..
Burro
oppure, i capelli che non sono fili scoperti, le luci che non sono centrale eletttrica, stoccolma che non è una sindrome, prima dell'alba in pieno giorno, once al tramonto, l'islanda sempre, respirare ancora di più, e nessuna puttana di amsterdam, solo nani di bruges, shoegazer e canzoni all'orecchio.
RispondiEliminae.