domenica 24 gennaio 2010

160: è bello

è bello il vento che ci tira contro è bello avere ventunanni tra un secondo è bello infondo fare tanti coriandoli delle parole che ci siamo detti. lunedì chiusin chiusino, martedì bucò l'ovino, mi ripeto delle filastrocche, la notte, ti ricordi, un anno fa - che poi mi hai invitato a cena con colorado café e tu facevi la pizza a mano e mi chiedevi di valutarti il sugo. come non fare mai il tifo per la maglietta che porto, ormai é una scommessa e domani farò benzina. il fiore di vent'anni ha perso tutti i petali e ti tirerò via i fili d'erba dai capelli e poi finirò per odiarti e per perdere con coscienza i particolari che conosco di te. ma tu dammi l'autenticità dei treni e roma termini sotto il sole d'agosto che adesso sarà gennaio e gli unici mesi che vedo roma sono questi - agosto e gennaio - e i miei cicli d'amore sono come le mestruazioni, ritardano quando non devono ritardare e quando arrivano tu sei nel mio letto che sbuffi e passiamo tutto il pomeriggio incazzati e mi tengo la pancia con le mani chissà se dal dolore o se dal ridere. ti prometto che domani ti sentirò nella sincerità del vino, tu lasciami sfogare in fondo, questo è l'unico posto in cui non devo vergognarmi se parlo da ubriaca anche quando sono sobria sto pensando di cancellare che tanto ho l'astuccio piena di gomme da cancellare, mi dicono.

il mondo prima, tre allegri ragazzi morti

Nessun commento:

Posta un commento