è bello il vento che ci tira contro è bello avere ventunanni tra un secondo è bello infondo fare tanti coriandoli delle parole che ci siamo detti. lunedì chiusin chiusino, martedì bucò l'ovino, mi ripeto delle filastrocche, la notte, ti ricordi, un anno fa - che poi mi hai invitato a cena con colorado café e tu facevi la pizza a mano e mi chiedevi di valutarti il sugo. come non fare mai il tifo per la maglietta che porto, ormai é una scommessa e domani farò benzina. il fiore di vent'anni ha perso tutti i petali e ti tirerò via i fili d'erba dai capelli e poi finirò per odiarti e per perdere con coscienza i particolari che conosco di te. ma tu dammi l'autenticità dei treni e roma termini sotto il sole d'agosto che adesso sarà gennaio e gli unici mesi che vedo roma sono questi - agosto e gennaio - e i miei cicli d'amore sono come le mestruazioni, ritardano quando non devono ritardare e quando arrivano tu sei nel mio letto che sbuffi e passiamo tutto il pomeriggio incazzati e mi tengo la pancia con le mani chissà se dal dolore o se dal ridere. ti prometto che domani ti sentirò nella sincerità del vino, tu lasciami sfogare in fondo, questo è l'unico posto in cui non devo vergognarmi se parlo da ubriaca anche quando sono sobria sto pensando di cancellare che tanto ho l'astuccio piena di gomme da cancellare, mi dicono.
• il mondo prima, tre allegri ragazzi morti
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